la discussione si fa sempre più fitta

ecco quui di segutio le risposte di eleonora che si è agganciata all'argomento aperto da vale.vale...ma a proposito di vale.vale, ne avrai adesso di consigli da leggere...ma dove sei finita? troppo presa dal lavoro?
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@Cino: Grazie per i complimenti. Credo che in giro ci siano tanti Revenue Manager ormai quanti receptionsit, quindi suppongo che in mezzo ci siano quelli bravi, quelli con più esperienza o meno.
Grazie per la dritta di tenermi aggiornata su Linkedin, finora mi sono resa conto che potrebbe essere un buono strumento per mettersi in luce e soprattutto per venire in contatto con altre persone e scambiarsi idee (leggo sempre con molta attentione le discussioni sui forum, credo che sia un ottimo strumento per rifinirsi le idee oltre che sul campo e studiando).
@Cinzia: Non smetto mai di cercare e ascoltare e soprattutto di studiare. Sono entrata nel mondo alberghiero senza nessuna preparazione (sono interprete e traduttrice "accademicamente"), e mi sono accorta che se vuoi fare strada bisogna che studi e che la semplice esperienza non basta. Mi confronto spesso, soprattutto nella mia zona (provincia, piccoli alberghi di proprietà di aziende che non hanno nulla a che fare con l'ospitalità, di famiglia) con persone con 20 anni di esperienza che non sanno cos'è il revpar e tante altre cose che non mi soffermo a dire...
Sapere fare un po' di tutto fa malissimo perchè in questo modo il datore di lavoro evita di assumere un receptionist in più, un barista, una persona che si occupi di marketing, un caporicevimento, addirittura un direttore. Ci sono direttori nella mia zona che prendono 1600 Euro al mese e fanno i turni di notte, quelli di giorno, il caporicevimento, la governante, il room division manager, l'economo e forse anche il direttore, se capita.
Per il resto, sono d'accordo con te, la sensibilità, la predisposizione all'ascolto, la voglia di migliorarsi, ci sono sempre....a volte scemano un attimo...ecco devo essere sincera. Grazie comunque per il post. Un sorriso anche te.
@Federico:
Sono d'accordo con te al 100%. Dal ricevimento so come muovermi poi con le tariffe, vedo il trend, vedo la domanda, l'offerta, quante prenotazioni perse per tariffa, per occupazione, vedo anche il trend del nesting, insomma, la mia è un posizione quasi più strategica di quella del direttore. Però quello che vorrei dire a te come a Cinzia è che l'experience on the field is not enough, perchè il revenue non è solo un sentiment (come si dice), ma è scienza. Quindi come dice Enzo, bisogna mettersi li con il proprio doc excel (noi in verità abbiamo qualcosa di più avanzato, come un softwarino creato dallo stesso direttore) e studiare e avere il tempo per farlo, che non c'è, perchè devi fare altri milioni di cose. Vorrei infatti affiancare un guru, portargli il caffè tutto il giorno e stargli appiccato per carpire TUTTO.
La questione dello start up mi è venuta in mente anche a me, ma ci sono i pro e i contro. Non mi addentro. Credo che anche le catene ne abbiamo, come dici tu. Quale migliore strada, quindi?
Posted by Eleonora Luppi